domenica 17 gennaio 2016

Cila - Scia - Dia a Roma

CILA - SCIA - DIA A ROMA


Devi ristrutturare il tuo appartamento e non sai quale titolo presentare al Comune?

Denucncia Inizio Attività - Segnalazione Certificata Inizio Attività - Comunicazione Inizio Lavori Asseverata

Pratiche Cila, Scia e Dia a prezzi competitivi con garanzia di professionalità e competenza.

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Cila - Scia - Dia - Pratiche amministrative 

CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) 


Cila è l'acronimo di Comunicazione Inizio Lavori Asseverata e consiste  in una pratica in campo urbanistico per realizzare gli interventi riconducibili nella manutenzione straordinaria.

Le opere di manutenzione straordinaria sono elencate dall'articolo 3, comma 1, lettera b) del Testo Unico dell'Edilizia (d.p.r. 380/01):

Articolo 3, comma 1, lettera b) del Testo Unico dell'Edilizia (d.p.r. 380/01) modificato dal decreto sblocca Italia:

b) "interventi di manutenzione straordinaria", le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso. Nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d'uso; (lettera così modificata dall'art. 17, comma 1, lettera a), legge n. 164 del 2014)


La Cila a Roma va presentata allo sportello unico dell'edilizia del Municipio di riferimento. L'istruttoria si costituisca da una relazione tecnica corredata dagli opportuni elaborati progettuali, a firma di un tecnico abilitato, il quale dichiara preliminarmente di non avere rapporti di dipendenza con l'impresa ne´ con il committente e che asseveri, sotto la propria responsabilita', che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede il rilascio di un titolo abilitativo.

Prima di iniziare i lavori bisogna presentare la Comunicazione in alternativa si può presentare successivamente una Cila in sanatoria previo il pagamento delle sanzioni amministrative

Finiti i lavori di ristrutturazione bisogna l'aggiornamento della planimetria catastale è una prassi importate che in alcuni casi viene trascurata e questo comporta una difformità catastale rispetto lo stato dei loghi.



Scarica la modulistica del comune di Roma Capitale: 

Nuova modulistica comune di Roma - Cila (f.to Pdf - Kb 783)

ALLEGATI OBBLIGATORI ALLA C.I.L.A.
Domanda a firma del Proprietario o avente Ruolo
Relazione tecnica dettagliata, a firma del progettista
Elaborati progettuali ante e post operam, a firma del progettista
Comunicazione Impresa esecutrice e DURC


SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività)


La SCIA, Segnalazione Certificata di Inizio Attività, riguarda tutti gli interventi non soggetti alle precedenti procedure edilizie: Cila, Cil Attività di edilizia libera e Permesso di Costruire.
Vale per i lavori di restauro o risanamento conservativo, manutenzione straordinaria di parti strutturali e cambi di destinazione d’uso.
La SCIA sostituisce la DIA, qualora non siano presenti vincoli di natura ambientale, paesaggistica o culturali. Le attività soggette a SCIA possono essere iniziate a partire dalla data di presentazione.
La redazione della SCIA prevede l’intervento di un tecnico abilitato per la progettazione delle opere da realizzare, la redazione della relazione tecnica illustrativa, la certificazione dello stato di fatto e di progetto, l’attestazione del possesso dei requisiti previsti dalle norme per la SCIA e l’asseverazione che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti.

Prima di iniziare i lavori bisogna presentare la Segnalazione in alternativa si può presentare successivamente una Scia in sanatoria previo il pagamento delle sanzioni amministrative 


DIA (Denuncia Inizio Attività)


La D.I.A. Denuncia Inizio Attività è un procedimento amministrativo con il quale è possibile eseguire interventi di ristrutturazione edilizia al fine di modificare, migliorare o trasformare un unità immobiliare. Si applica agli interventi edilizi indicati dai commi 1 e 2 del Testo Unico Edilizia. (d.P.R. 380/2001) e sono realizzabili mediante DIA gli interventi non riconducibili nell'elenco di cui all’art. 10 e art. 6 del testo unico e le varianti ai Permessi di Costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, non modificano le destinazioni d’uso e la categoria edilizia, non alterano la volumetria dell’edificio e non violano le prescrizioni contenute nel Permesso di Costruire. Prima di iniziare i lavori bisogna presentare la Dia in alternativa si può presentare successivamente una Dia in Sanatoria previo il pagamento delle sanzioni amministrative.

La Dia è un titolo abilitativo interessato anche per la richiesta degli aumenti di cubatura come per il Piano Casa.

Redazione dell'Ape Quando va fatta in caso di ristrutturazione ?

Per alcuni interventi edilizi va redatto l'ape, per tutte le "ristrutturazioni importanti" una definizione che include un'ampia casistica di interventi. Per capire cosa si intende per "ristrutturazioni importanti" bisogna riferirsi al DLgs 192/2005. non solo la per la ristrutturazione edilizia, ma anche le altre tipologie di intervento, come la manutenzione ordinaria o straordinaria e il risanamento conservativo.

Tutti questi interventi sono ritenuti "importanti" se riguardano oltre il 25% della superficie dell'involucro dell'intero edificio. Ad esempio vi rientrano anche: il rifacimento di pareti esterne, di intonaci esterni, del tetto o della impermeabilizzazione delle coperture, va redatto l'attestato di prestazione energetica "APE".

In definitiva la ristrutturazione rilevante ai fini energetici non coincide con la ristrutturazione rilevante ai fini urbanistici ed edilizi. Può accadere addirittura che interventi di edilizia libera, pur non necessitando di alcuna comunicazione o autorizzazione, facciano, invece, nascere l'obbligo di dotare l'edificio dell'attestato di prestazione energetica.


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